EU
Digitalizzazione della giustizia: il Consiglio approva il mandato per i negoziati sul sistema e-CODEX
Il Consiglio ha approvato oggi (7 giugno) un orientamento generale sul regolamento sul sistema e-CODEX. L'obiettivo principale di questo sistema è migliorare l'efficienza della comunicazione transfrontaliera tra le autorità giudiziarie competenti e facilitare l'accesso alla giustizia per i cittadini e le imprese.
La pandemia di COVID-19 ha messo in luce la necessità, tra l'altro, di accelerare la digitalizzazione e l'interoperabilità dei nostri sistemi giudiziari. Fornire alle nostre autorità giudiziarie un sistema sostenibile e sicuro per comunicare nelle procedure transfrontaliere è un passo importante in questa direzione.
La digitalizzazione della giustizia mira a facilitare l'accesso alla giustizia, migliorare l'efficienza complessiva e garantire la resilienza dei sistemi giudiziari in tempi di crisi, come la pandemia di COVID-19. e-CODEX (e-Justice Communication via Online Data Exchange) è un fattore tecnologico chiave per modernizzare, attraverso la digitalizzazione, la comunicazione nel contesto dei procedimenti giudiziari transfrontalieri.
e-CODEX consente l'interoperabilità tra i sistemi informatici utilizzati dalle autorità giudiziarie. Consente l'interconnessione di diversi sistemi nazionali di giustizia elettronica per lo svolgimento di procedure transfrontaliere in materia civile e penale.
e-CODEX è costituito da un pacchetto di componenti software che consente la connettività tra i sistemi nazionali. Consente ai suoi utenti (autorità giudiziarie competenti, operatori del diritto e cittadini) di inviare e ricevere elettronicamente documenti, moduli legali, prove o altre informazioni in modo rapido e sicuro. In questo modo, e-CODEX consente la creazione di reti di comunicazione decentralizzate interoperabili e sicure tra i sistemi informatici nazionali a supporto di procedimenti civili e penali transfrontalieri. Ad esempio, e CODEX sta già sostenendo l'e-Evidence Digital Exchange System, supporta gli scambi in relazione agli ordini di indagine europei e all'assistenza giudiziaria nel settore della cooperazione giudiziaria in materia penale.
Questo sistema è stato sviluppato per diversi anni attraverso un consorzio di Stati membri, che sono incaricati di gestirlo fino al 2024. Il progetto di regolamento mira a fornire un quadro giuridico sostenibile e a lungo termine per il sistema, consegnando la sua gestione a eu-LISA. Il testo di compromesso approvato introduce disposizioni a tutela dell'indipendenza della magistratura e specifica la struttura di governance e gestione da attuare all'interno di eu-LISA.
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