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Settimana avanti: è tempo per Facebook di "confessarsi"

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Questa settimana è una mini-settimana plenaria (10-11 novembre), quando i deputati e l'intero apparato del parlamento sono risparmiati dalla fatica di impacchettare i loro beni e di andare a votare a Strasburgo. 

Esatto, è perfettamente possibile evitare il viaggio a Strasburgo e tenere la plenaria proprio qui a Bruxelles. Un problema risolvibile che ridurrebbe i costi e l'impronta di carbonio dell'ente, cosa che quasi sicuramente non accadrà mai.

La mini plenaria significa anche che è una settimana del mini comitato e la settimana inizierà con l'informatore di Facebook, Frances Haugen. Le rivelazioni di Haugen hanno mostrato come l'azienda non sia stata in grado e/o non abbia voluto arginare le sue conseguenze più dannose e richieda una regolamentazione più efficace. L'audizione arriva in tempo utile due settimane prima della proposta del commissario Jourova sulla pubblicità politica online e sulla disinformazione (23 novembre).

L'audizione è organizzata dalla commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, anch'essa in procinto di adottare le relazioni sulla legge sui mercati ei servizi digitali (DSA). 

Christel Schaldemose (S&D, Danimarca), eurodeputato capo del rapporto DSA, ha affermato che le rivelazioni avranno un impatto sul DSA e quindi sugli utenti europei di Facebook e di altre piattaforme nel prossimo futuro. Il discussione inizierà alle 16:45.

In altre notizie tecnologiche, Google/Alphabet scoprirà questa settimana (10 novembre) se la Corte di giustizia europea sosterrà la multa di 2.42 miliardi di euro della Commissione per abuso di posizione dominante applicata nel 2017. La Commissione ha scoperto che Google ha abusato dei suoi il dominio del mercato come motore di ricerca dando un vantaggio illegale a un altro prodotto Google, il suo servizio di shopping comparativo.

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Euro digitale

L'Eurogruppo si riunirà lunedì (8 novembre), i ministri avranno - tra l'altro - la prima delle quattro discussioni tematiche sull'euro digitale. Le discussioni prenderanno in considerazione gli obiettivi politici e gli usi di un euro digitale dato il ritmo veloce della digitalizzazione dell'economia globale. 

L'Eurogruppo (in formato inclusivo, tutti i 27 Stati rappresentati) ha convenuto che sono stati compiuti progressi sufficienti per introdurre un sostegno nell'ambito del meccanismo europeo di stabilità per il Fondo di risoluzione unico prima del previsto. La SRF e il suo sostegno saranno utilizzati solo in caso di crisi e dopo che tutte le altre misure saranno state esaurite. 

Martedì (9 novembre) i ministri dell'economia e delle finanze discuteranno della governance economica e della ripresa, compresa l'integrazione del pilastro europeo dei diritti sociali nella valutazione semestrale del "semestre europeo". I ministri discuteranno anche le proposte della Commissione presentate alla fine di ottobre (27) revisione delle norme bancarie dell'UE (il regolamento sui requisiti patrimoniali e la direttiva sui requisiti patrimoniali).

Commercio

L'11 novembre si terrà un Consiglio Affari esteri incentrato sulle questioni commerciali. L'agenda include una discussione sulla riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e sui preparativi per la prossima conferenza ministeriale dell'OMC, uno scambio di opinioni informale con la rappresentante per il commercio degli Stati Uniti Katherine Tai e un breve aggiornamento sullo stato di avanzamento di altri negoziati commerciali bilaterali. 

COP26 continua

Una delegazione parlamentare sarà a Glasgow per la Conferenza ONU sul cambiamento climatico COP26. I deputati chiedono un'azione accelerata per il clima in tutto il mondo, tutti i paesi del G20 si impegnano a essere climaticamente neutri entro il 2050 e almeno 100 miliardi di dollari all'anno in finanziamenti per il clima per i paesi in via di sviluppo.

Sintesi della plenaria del Parlamento europeo

Trasparenza della tassazione delle società: una nuova legge che obbliga le multinazionali a dichiarare pubblicamente quali tasse pagano in ogni paese dell'UE a beneficio del pubblico e delle autorità fiscali, nota anche come rendicontazione pubblica paese per paese, è pronta per ottenere l'approvazione finale da parte dei deputati (discussione mercoledì (10 novembre), votazione giovedì (11 novembre)).

Agenzia dell'UE per l'asilo: I deputati dovrebbero dare il via libera definitivo alla creazione dell'Agenzia europea per l'asilo. L'ex Ufficio di sostegno per l'asilo (EASO) sarà trasformato in un'agenzia a tutti gli effetti e avrà maggiori poteri per facilitare la cooperazione tra gli Stati membri (votazione giovedì).

Libertà dei media/SLAPP: I deputati presenteranno un pacchetto di proposte per contrastare la minaccia che le cause strategiche contro la partecipazione pubblica (SLAPP) rappresentano per giornalisti, ONG e società civile (giovedì).

Polonia/Divieto di aborto di fatto: I deputati adotteranno una risoluzione sul primo anniversario del divieto quasi totale dell'aborto in Polonia. La controversa sentenza del Tribunale costituzionale polacco limita l'aborto legale ai casi di stupro, incesto o quando una gravidanza mette in pericolo la vita della madre (votazione giovedì).

Fondazioni e partiti politici europei: Il Parlamento dovrebbe adottare raccomandazioni per rafforzare la democrazia europea. Tra le proposte c'è la rimozione della burocrazia, la trasparenza delle donazioni e la sospensione dei fondi dai partiti che non rispettano i valori dell'UE (discussione e voto giovedì).

Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati: Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, parlerà alla Plenaria e discuterà con i relatori dei gruppi politici all'inizio della sessione (mercoledì).

Altre notizie

Venerdì il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič incontrerà Lord Frost a Londra. Il vicepresidente ha dato a valutazione cupa dell'impegno del Regno Unito con l'UE a seguito dei negoziati della scorsa settimana, affermando che l'UE non ha visto alcun movimento da parte del Regno Unito, nonostante un ambizioso pacchetto di misure da parte dell'UE. 

E un promemoria che gli Stati Uniti (finalmente) hanno accettato di revocare il divieto di viaggio per i cittadini dell'UE che si recano negli Stati Uniti. Ecco Thierry Breton che vi ricorda che l'UE è il continente più vaccinato della terra.

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