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Salute

L'ECHA annuncia il proprio sostegno alle restrizioni qualificate sulle sostanze chimiche persistenti PFAS.

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L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha compiuto un passo significativo verso controlli più rigorosi a livello europeo sulle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), spesso definite "sostanze chimiche eterne".

Due comitati scientifici sostengono un'ampia restrizione, pur prevedendo esenzioni mirate. La decisione riflette la crescente preoccupazione per i rischi a lungo termine che queste "sostanze chimiche eterne" comportano per la salute umana e per l'ambiente.

Il Comitato di valutazione del rischio (RAC) ha adottato una linea più dura rispetto al Comitato di analisi socioeconomica (SEAC), preoccupato dal legame con gravi problemi di salute, tra cui il cancro e i danni all'apparato riproduttivo.

"Il parere definitivo del RAC e le prove scientifiche dimostrano chiaramente che le sostanze PFAS possono comportare rischi per le persone e per l'ambiente se non adeguatamente controllate", ha dichiarato il presidente del RAC, Roberto Scazzola. "Una restrizione a livello europeo è, pertanto, una misura efficace per ridurre tali rischi. Qualora vengano concesse delle deroghe, il RAC raccomanda di adottare misure per minimizzare le emissioni di PFAS."

RAC ha sottolineato che le normative esistenti sono insufficienti e ha chiesto misure più incisive a livello europeo. Ha inoltre raccomandato che, qualora vengano concesse delle esenzioni, queste includano il monitoraggio delle emissioni, la comunicazione lungo la catena di approvvigionamento, l'etichettatura per i consumatori e la segnalazione obbligatoria delle emissioni di PFAS provenienti da siti industriali.

Nel frattempo, il Comitato di analisi socio-economica (SEAC) ha sostenuto la restrizione generale nella sua bozza di parere, ma ha sottolineato l'importanza della proporzionalità. Il comitato temeva che, dato l'ampio utilizzo dei PFAS in diversi settori industriali, un divieto generalizzato potesse risultare potenzialmente destabilizzante.

"Il parere preliminare del SEAC sostiene un'ampia restrizione sulle sostanze PFAS, pur riconoscendo la necessità di deroghe mirate per mantenere la misura proporzionata e attuabile",... 

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Collaboratore ospite - Opinione

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