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Le nazioni con le migliori percentuali di vittorie nella storia della Coppa del Mondo
Vincere una partita ai Mondiali non è mai stato semplice. Fin dal suo inizio in Uruguay nel 1930, il divario tra la partecipazione e il successo ha separato le nazioni di generazione in generazione. Alcuni paesi si sono presentati regolarmente per poi tornare a casa presto. Altri, invece, hanno trasformato il calcio agonistico in una sorta di abitudine.
Con l'avvicinarsi della Coppa del Mondo 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, il torneo si appresta ad espandersi per la prima volta a 48 squadre. Per coloro che seguono quote per la vittoria della Coppa del Mondo A ben guardare, i record che contano di più sono spesso quelli costruiti nel corso di decenni piuttosto che in una singola estate.
Analizzando la percentuale di vittorie complessiva, anziché limitarsi a considerare i titoli conquistati, si ottiene un quadro più chiaro di quali nazioni abbiano dimostrato maggiore costanza nelle competizioni più importanti. I dati riportati di seguito si riferiscono a tutte le partite della Coppa del Mondo disputate fino al torneo del 2022 in Qatar, incluso.
Brasile
Nessuna nazione vanta un palmarès migliore del Brasile ai Mondiali. In 22 tornei e 114 partite disputate, ne ha vinti 76, un risultato che nessun'altra nazione con una significativa esperienza riesce a eguagliare. Cinque titoli mondiali, il numero più alto in assoluto, testimoniano questo primato. Così come la costanza con cui questi titoli sono stati conquistati. Il Brasile non ha mai mancato la qualificazione ed è stato eliminato nella fase a gironi solo una volta, nel 1966. Il suo peggior torneo recente, la sconfitta in semifinale in casa nel 2014, si è comunque concluso con un quarto posto.
Germania
Il palmarès della Germania è caratterizzato da grande affidabilità. Quattro titoli mondiali, otto finali disputate e una percentuale di vittorie di poco inferiore al 61% su 112 partite dipingono il quadro di una squadra che compete ai vertici di ogni torneo a cui partecipa. Il periodo tra il 1982 e il 1990, in cui la Germania Ovest ha raggiunto tre finali consecutive, rappresenta uno dei momenti di dominio più prolungati nella storia dei Mondiali. Il trionfo in Brasile nel 2014, conclusosi con una vittoria per 1-0 sull'Argentina ai tempi supplementari, è stato il più recente.
Olanda
Tre finali di Coppa del Mondo e nessun titolo: l'Olanda è la nazione più titolata a non aver mai vinto il torneo. La sua percentuale di vittorie del 54.5% su 55 partite riflette una squadra che raggiunge regolarmente le fasi finali, spesso in modo convincente. Le squadre del 1974 e del 1978 sono ampiamente considerate tra le migliori a non aver mai sollevato il trofeo. La cavalcata fino alla finale del 2010 in Sudafrica ha arricchito un record che testimonia un'eccellenza costante.
Italia
I quattro titoli mondiali conquistati dall'Italia, nel 1934, 1938, 1982 e 2006, si estendono su sette decenni, rendendola una delle squadre più costanti nella storia del torneo. La sua percentuale di vittorie complessiva del 54.2% si mantiene elevata su 83 partite, grazie anche a uno stile di gioco efficace che le ha spesso permesso di raggiungere le fasi finali della fase a eliminazione diretta senza subire gol in modo eccessivo. Il trionfo del 2006 sotto la guida di Marcello Lippi, con la finale contro la Francia decisa ai rigori, arrivò dopo una delle cavalcate più disciplinate in difesa nella storia recente del torneo.
Francia
Il palmarès della Francia è migliorato nettamente a partire dal 1998. Prima della vittoria casalinga di Aimé Jacquet di quell'anno, la squadra non aveva mai sollevato il trofeo. Da allora, ha vinto due volte e raggiunto una terza finale, con la generazione di Kylian Mbappé che l'ha spinta fino alla finale del 2022, dove è andata vicina a ribaltare uno svantaggio di 3-0 contro l'Argentina. La loro percentuale di vittorie del 53.4% su 73 partite non rende giustizia all'impatto di quelle due vittorie nel torneo.
Argentina
La percentuale di vittorie dell'Argentina è pari a quella della Francia, al 53.4%, sebbene su un numero di partite significativamente maggiore. Tre titoli mondiali, conquistati nel 1978, 1986 e 2022, incorniciano un lungo periodo in cui Lionel Messi ha guidato la nazionale argentina alle finali del 2014 e del 2022, quest'ultima vinta in Qatar. La cavalcata del 1986 rimane probabilmente la migliore prestazione individuale in un torneo calcistico nella storia del calcio, con Diego Maradona che ha trascinato l'Argentina alla vittoria quasi da solo.
Portogallo
La percentuale di vittorie del Portogallo, pari al 48.6% su 35 partite, riflette una nazione che tende a ottenere buoni risultati nel torneo, ma che raramente riesce a concretizzarli in una finale. Il loro miglior risultato rimane il terzo posto del 1966, ottenuto grazie soprattutto ai nove gol di Eusebio. La squadra del 2022 raggiunse i quarti di finale prima di essere eliminata dal Marocco, e il torneo del 2026, con Cristiano Ronaldo atteso a disputare la sua ultima partita mondiale, potrebbe ancora incrementare questo bottino.
Croazia
Il palmarès della Croazia è ancora più notevole se si considerano le sue dimensioni e la storia relativamente breve come nazione indipendente. Dal suo debutto nel 1998, quando raggiunse le semifinali al primo tentativo, ha mantenuto una percentuale di vittorie del 43.3% su 30 partite. Due finali di Coppa del Mondo, nel 2018 e nel 2022, la pongono al pari di nazioni con risorse e storia ben maggiori. L'influenza di Luka Modrić in diversi tornei è stata fondamentale per questo risultato eccezionale.
Inghilterra
La percentuale di vittorie dell'Inghilterra in tutti i tempi, pari al 43.24% su 74 partite, la pone a pari merito con la Croazia nella classifica generale, ed è stata proprio la Croazia a eliminare i Tre Leoni in semifinale in Russia nel 2018, vincendo 2-1. Con 32 vittorie ai Mondiali, l'Inghilterra ha vinto il sesto maggior numero di partite di qualsiasi nazione nella storia del torneo, anche se convertire quel record in un secondo titolo mondiale si è rivelato al di là delle capacità di ogni generazione inglese dal 1966. Coloro che cercano di Scommetti sull'Inghilterra per la vittoria della Coppa del Mondo In vista del 2026, punteremo su una squadra di vera qualità, ma la storia fa da sfondo a uno scenario complesso.
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