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Cyber ​​Security

Legge sulla resilienza informatica: accordo con il Comune per rafforzare la sicurezza dei prodotti digitali 

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Gli eurodeputati hanno raggiunto un accordo con la Presidenza del Consiglio sulle nuove regole di resilienza informatica per proteggere tutti i prodotti digitali nell'UE dalle minacce informatiche.

I negoziatori del Parlamento e del Consiglio hanno raggiunto un accordo informale sul Cyber ​​Resilience Act, che mira a garantire che i prodotti con funzionalità digitali siano sicuri da usare, resistenti alle minacce informatiche e forniscano informazioni sufficienti sulle loro proprietà di sicurezza.

Le regole inseriranno i prodotti importanti e critici in elenchi diversi in base alla loro criticità e al livello di rischio per la sicurezza informatica che rappresentano. Due elenchi saranno proposti e aggiornati dalla Commissione Europea. Durante i negoziati, i deputati hanno assicurato un ampliamento dell'elenco dei dispositivi coperti con prodotti quali software per sistemi di gestione dell'identità, gestori di password, lettori biometrici, assistenti domestici intelligenti e telecamere di sicurezza private. I prodotti dovrebbero inoltre avere aggiornamenti di sicurezza installati automaticamente e separatamente da quelli funzionali.

I deputati hanno inoltre spinto affinché l’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA) sia coinvolta più da vicino quando si verificano vulnerabilità e incidenti. L’agenzia verrà informata dallo Stato membro interessato e riceverà informazioni in modo che possa valutare la situazione e, se stima che il rischio sia sistemico, informerà gli altri Stati membri in modo che possano adottare le misure necessarie.

Per sottolineare l’importanza delle competenze professionali nel campo della sicurezza informatica, gli eurodeputati sono anche riusciti a introdurre programmi di istruzione e formazione, iniziative di collaborazione e strategie per migliorare la mobilità della forza lavoro.

Capo eurodeputato Nicola Dante (Renew, IT) ha dichiarato: “Il Cyber ​​Resilience Act rafforzerà la sicurezza informatica dei prodotti connessi, affrontando le vulnerabilità sia dell’hardware che del software, rendendo l’UE un continente più sicuro e resiliente. Il Parlamento ha protetto le catene di approvvigionamento garantendo che prodotti chiave come router e antivirus siano identificati come una priorità per la sicurezza informatica. Abbiamo garantito il sostegno alle micro e piccole imprese e un migliore coinvolgimento delle parti interessate e abbiamo affrontato le preoccupazioni della comunità open source, pur mantenendo un’ambiziosa dimensione europea. Solo insieme potremo affrontare con successo l’emergenza cybersecurity che ci aspetta nei prossimi anni”.

Prossimi passi

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Il testo concordato dovrà ora essere adottato formalmente sia dal Parlamento che dal Consiglio per poter diventare legge. La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia voterà il dossier in una delle prossime riunioni.

sfondo

Le nuove tecnologie comportano nuovi rischi e l'impatto degli attacchi informatici attraverso i prodotti digitali è aumentato notevolmente negli ultimi anni. I consumatori sono stati vittime di falle di sicurezza legate a prodotti digitali come baby monitor, robot aspirapolvere, router Wi-Fi e sistemi di allarme. Per le aziende, l'importanza di garantire che i prodotti digitali nella catena di approvvigionamento siano sicuri è diventata fondamentale, considerando che tre fornitori su cinque hanno già perso denaro a causa di lacune nella sicurezza dei prodotti.

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EU Reporter pubblica articoli da una varietà di fonti esterne che esprimono un'ampia gamma di punti di vista. Le posizioni assunte in questi articoli non sono necessariamente quelle di EU Reporter.
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